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PROGETTO

Interventi di consolidamento e restauro della torre campanaria di proprietà dell’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino

COMMITTENTE

Ente Cattedrale di San Martino

IMPORTO DEI LAVORI

270’704,71 €

DATA

2014

La progettazione riguarda una serie di interventi all’interno del Duomo e della Torre Campanaria di San Martino (Lucca) finalizzati alla loro manutenzione e fruibilità.

Si riporta una sintesi degli interventi eseguiti.

Lavorazioni all’interno della Torre Campanaria:

– Sostituzione della vecchia scala metallica;

– Sostituzione dei vecchi parapetti lignei e metallici;

– Sistemazione del piano a quota 8,67 m;

– Sistemazione del piano metallico a quota 42,94 m;

– Realizzazione di un nuovo soppalco metallico alla quota 48,54 m;

– Realizzazione di nuovi servizi igienici;

– Sistemazione degli impianti.

Lavorazioni all’esterno della Torre Campanaria:

– Restauro della facciata;

– Sostituzione delle reti antivolatili alle aperture.

Lavorazioni all’interno del Matroneo:

– Installazione nuovi parapetti metallici;

– Sistemazione opere lignee presenti.

L’esterno della torre:

L’esterno della torre campanaria presentava una parte della superficie ricoperta da vegetazione, altre parti caratterizzate dalla presenza di alcune patologie superficiali tra le quali, a titolo di esempio, alcune efflorescenze e depositi salini causati dal dilavamento della malta di allettamento e della stuccatura dei conci lapidei, depositi superficiali di polveri atmosferiche di colore nero, presenza di patine biologiche.

Erano inoltre presenti fenomeni di distacco di piccole porzioni di muratura, in particolare dei commenti di malta, distaccati a causa dei volatili e dall’azione del vento che, cadendo da altezze rilevanti, sono pericolose per i passanti.

Per il restauro si è proceduto in differenti modi. La rimozione delle piante infestanti, prevalentemente costituite da macroflora a struttura erbacea, è stata preceduta dall’identificazione precisa dell’agente patogeno, in modo da valutare la profondità dell’apparato radicale e la più corretta procedura di rimozione (meccanica o mediante biocidi). Al fine di impedire la nascita e lo sviluppo di nuove erbe infestanti ed opporre agli agenti di degrado un’adeguata barriera, le lacune di malta in corrispondenza dei giunti murari e le fratture dei conci sono state opportunamente stuccate.

L’interno della Torre:

L’interno della torre si presentava in cattivo stato di manutenzione: la maggior parte delle superfici erano sporche, mal tenute e talvolta inagibili. Per accedere alla parte alta della torre erano presenti due tipologie di scale: fino alla quota di circa 21 m una scala in muratura dotata di parapetti in legno e metallo totalmente inadeguati, mentre nella parte superiore scale metalliche in acciaio inagibili ed irrecuperabili, per le quali è risultata necessaria la completa sostituzione. Non era possibile salire oltre la quota di 42 m, se non mediante idonee attrezzature provvisionali.

L’impianto elettrico risultava obsoleto e non rispettava le più recenti normative in materia.

Sono quindi state sostituite le scale prevedendo la realizzazione di una nuova struttura costituita da sei rampe gemelle realizzate con profili UPN160 e gradini in grigliato elettroforgiato. La struttura è dotata di parapetto e di lamiera fermapiede per evitare la caduta di oggetti.

Il Matroneo

Il matroneo e la zona antistante, raggiungibile attraverso la torre campanaria, al momento non risulta essere fruibile e presenta delle criticità dal punto di vista della sicurezza, sia per la mancanza di protezioni sulle rampe di scale, sia per l’esigua resistenza del parapetto in legno delle scale di accesso al matroneo. Questa zona risulta essere di difficile fruibilità perché l’ingresso presenta un elevato dislivello col piano di calpestio e sono presenti impianti elettrici a vista.

È stata quindi effettuata una pulizia generale delle stanze antistanti lo stesso, posizionati parapetti metallici alle scale in pietra presenti, effettuato un adeguamento delle scale e del soppalco in legno di accesso al matroneo.

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